La gestione del secondo livello di complessità assistenziale nelle Residenze Sanitarie per Disabili (ICA 2 – RSD) impone agli enti gestori un rigore operativo e documentale senza precedenti.
Con l’entrata in vigore della normativa regionale, la quadratura tra le presenze effettive degli ospiti e i minutaggi vincolati del personale non ammette più approssimazioni o gestionali disallineati.
Ogni struttura sociosanitaria si trova oggi a dover incrociare flussi complessi: dalle timbrature delle presenze operative su base settimanale alla classificazione puntuale dei livelli di gravità clinica e comportamentale.
L’obiettivo per la direzione non è solo soddisfare i requisiti formali per l’accesso ai fondi extra-budget, ma blindare i processi interni per superare indenne i controlli di appropriatezza di ATS.
In questo articolo analizziamo come automatizzare l’intero flusso di calcolo e generazione documentale, azzerando gli errori manuali e integrando la rilevazione delle presenze con gli standard regionali.

Il Contesto Normativo
Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. XII/5665 del 26 gennaio 2026, Regione Lombardia ha dato attuazione definitiva al riconoscimento del secondo livello di complessità assistenziale per le RSD (Residenze Sanitarie per Disabili) e le Comunità Alloggio Sociosanitarie (CSS).
Il quadro normativo introduce una classificazione rigorosa e multidimensionale per la presa in carico delle emergenze comportamentali (distruttività, aggressività eterodiretta, autolesionismo e comportamenti pericolosi), suddividendo i beneficiari in due categorie principali:
- Livello Elevato (E-ICA 2 RSD): Richiede un minutaggio settimanale aggiuntivo compreso tra 450 e 500 minuti per persona, associato a una tariffa integrativa di 29,20 €/die/persona.
- Livello Molto Elevato (ME-ICA 2 RSD): Richiede un minutaggio settimanale aggiuntivo compreso tra 675 e 750 minuti per persona, associato a una tariffa integrativa di 43,90 €/die/persona.
Dal punto di vista operativo, la gestione di questi parametri impone agli enti gestori di tracciare con assoluto rigore logico e contabile la corrispondenza tra le presenze effettive degli ospiti (suddivise per classi di accreditamento e livelli ICA) e le ore/minuti di personale effettivamente erogati per area professionale (medica, infermieristica, riabilitativa, educativa, tutelare e di supporto).
La Soluzione: Modulo di Calcolo e Generazione Documentale
Per azzerare il rischio di errori umani, contestazioni da parte di ATS in sede di controllo di appropriatezza o disallineamenti nei flussi SIDI Web, l’automazione sviluppata all’interno del gestionale si occupa di intercettare in tempo reale i dati anagrafici e di presenza, elaborando la verifica dello standard assistenziale.
Lo script elabora i tre vettori cardine del modello di controllo:
Tabella di Verifica dello Standard: Confronto incrociato tra il minutaggio dovuto (calcolato moltiplicando le giornate di presenza per il target settimanale diviso per 7) e il minutaggio erogato dal personale.
- Presenze Ospiti: Conteggio delle giornate di effettiva presenza per ciascuna classe di accreditamento (dalla Classe 1 alla Classe 5, incluse le varianti ICA 1, ICA 2 Elevato e ICA 2 Molto Elevato).
- Presenze del Personale: Rilevamento delle timbrature e delle ore lavorate estratte dai sistemi di marcatura presenze, mappate sulle singole qualifiche (ASA, OSS, Infermieri, Educatori, Medici, Psicologi, ecc.).
Vantaggi Operativi dell’Integrazione ProOne
L’automatizzazione di questo flusso direttamente all’interno dell’ERP ProOne garantisce tre vantaggi strategici per la gestione della struttura:
- Eliminazione dei Fogli Excel Slegati: Il calcolo automatizzato impedisce errori di trascrizione manuale tra il sistema di rilevazione presenze (badge/timbrature) e la modulistica di rendicontazione regionale. L’implementazione dell’automatismo ha trasformato un lavoro di diversi giorni in un’operazione di pochi istanti.
- Tracciabilità per le Verifiche ATS: I dati relativi alle timbrature del personale e alle presenze degli ospiti (con evidenza dei codici SIDI e dei livelli ICA 2 Elevato e Molto Elevato) vengono consolidati in un database unico, pronto per essere inserito nelle check-list di controllo.
- Monitoraggio in Tempo Reale del Minutaggio Aggiuntivo: La direzione della RSD può verificare istantaneamente se il minutaggio settimanale aggiuntivo (es. i 450 o 675 minuti previsti dalla norma) è stato effettivamente coperto dalle équipe dedicate, evitando sanzioni amministrative o decurtazioni dell’extra-budget.
Conclusione
Grazie a questa automazione, la direzione e il personale amministrativo delle RSD possono liberarsi dalla gestione manuale e frammentata dei registri di presenza. Questo progetto dimostra come, anche in ambiti complessi e fortemente regolati come il sociosanitario lombardo, un approccio digitale sartoriale permetta di blindare la conformità con le direttive regionali, azzerare il rischio di sanzioni e garantire la perfetta corrispondenza tra i minutaggi erogati e il framework normativo.
Hai un processo assistenziale o di rendicontazione che rischia di non superare i controlli di appropriatezza ATS?
Analizziamo insieme i flussi di presenze e le timbrature della tua struttura per impostare un controllo blindato degli standard assistenziali e dei fondi extra-budget.

